L'ultima nata (parlo di gabbie) in ordine di tempo è sempre quella che viene migliorata in base ai "difetti" riscontrati , con l'uso, di quelle precedenti.
Le chiusure, le altezze dei piani, i tipi di ripiani, le pendenze delle scalette ecc ecc.
Il più grosso problema a cui si voleva dare rimedio nel costruire una gabbia TUTTA IN METALLO e alta circa 2 metri (questo per avere una gabbia di almeno 5 vani di 40 cm l'uno, per utilizzarne 4 come stanze e raggiungere i metri quadri minimi per la buona tenuta dei cdp e la quinta come base per il terrario) era il peso e la intrasportabilità in caso non si fosse muniti di furgone.
E' così nato un progetto che i miei colleghi della ditta Paci-Zanon hanno iniziato a mettere in pratica, la gabbia scomponibile, a moduli.
Nella gabbia che ho costruito, e vi spiegherò la costruzione passo passo elencando anche i materiali utilizzati, è stato studiato non solo il modo di scomporla per moduli in modo da poterla trasportare meglio e ricomporre i moduli dove dovrà essere posizionata, ma la stessa è stata studiata in modo che ogni modulo una volta staccato dalla gabbia madre, diventerà una gabbia unica a parte, autosufficiente.
Questo metodo sarà molto utile perché si avranno tantissime soluzioni alternative una all'altra, si potranno avere fino a 5 moduli e quindi fino a 5 gabbie singole, e una di queste gabbie potrebbe sia accompagnarci nelle nostre ferie in caso volessimo portarci dietro i pelosotti,oppure portata a chi si offrisse di tenerceli per un periodo in cui noi saremo via così i pelosotti avranno a disposizione la LORO gabbia e si stresseranno di meno.
La gabbia che presento è stata fatta a soli 2 moduli, per comodità di costruzione, il primo modulo quello inferiore a tre stanze alto circa 130 cm e il secondo modulo,quello superiore ,a 2 stanze alto circa 85 cm.
Detti i motivi per cui è nata questa gabbia si può passare alla sua realizzazione, altri commenti e spiegazioni, con annessa lista dei materiali, tempo di costruzione e costi ,si troveranno alla fine della pagina.

Ho iniziato con il costruire il telai della misura perimetrale della gabbia che sarà di 1 metro per 50

Ho utilizzato del tubolare 30x20x1,5 per fare la base inferiore dei moduli perché dovendo sostenere le strutture, rimane sicuramente più rigido

mentre per il telaio che sarà il tetto dei moduli ho utilizzato angolare il lamiera 25x25x2, lo stesso che ho poi utilizzato per i piantoni e i supporti dei ripiani

Ho tagliato i piantoni della misura che serviva per fare i 3 piani di 40 cm per il modulo inferiore e i 2 piani per il modulo superiore, ed ecco le due intelaiature dei moduli pronti

Sovrapposti uno all'altro messi a fianco del mio collega (che è alto 1,80) si riesce a vedere la proporzione della gabbia in totale.

Come ho detto, ho utilizzato lo stesso angolare per fare gli appoggi dei ripiani e li ho saldati creando 3 (+2) spazi uguali

Il particolare di come ho saldato gli appoggi, (1) ho preferito saldarli pari in modo da avere l'esterno della gabbia senza spigoli o sporgenze

SULLA PARTE ANTERIORE DEI DUE MODULI, sul labbro superiore degli appoggi dei ripiani(2) ho saldato un piatto di 60x3 ,(1) potevo utilizzare un lamierino di spessore 2, ma il piatto ha già i bordi arrotondati e non c'è il pericolo che qualcuno si tagli, questo piatto serve per non fare cadere fuori dalla gabbia, il materiale di fondo del ripiano quando apriamo lo sportello, e sul labbro inferiore degli appoggi ho saldato un piattino di 20x3 (3) che servirà per la battuta dei portelli e dove si faranno i filetti per la chiusura dei portelli stessi.

Ecco in definitiva come si presentano i moduli dopo questa lavorazione

Nel modulo inferiore ho montato l'attacco delle ruote (1) (che saranno smontabili) e gli attacchi per quelle che saranno le minigonne, (2)quelle protezioni che andranno a chiudere lo spazio al di sotto della gabbia in modo da impedire ai pelosotti di infilarcisi sotto

DETTAGLIO: c'è da fare attenzione nel calcolare la misura di dove si monteranno le ruote, devono poter piroettare liberamente quando le minigonne saranno montate

Di seguito ho montato la lamiera forata sui tetti dei 2 moduli

Ho sostituito , da questa gabbia, la rete con la lamiera forata con fori di 5 (su una idea dell'amica Orietta) perché oltre ad essere molto più semplice da saldare è anche praticamente impossibile per i pelosotti infilale il muso e quindi i denti, come avveniva con la rete per quanto piccola di luce dei fori.
La lamiera forata pesa praticamente come la rete, ha come nota negativa il fatto che fa passare meno luce rispetto alla rete, ma ho ovviato a questo inconveniente aumentando la superficie in plexi.

Dopo la lamiera nei soffitti ho saldato nelle pareti laterali dei moduli, i piattini 20x3 (1)che serviranno da fissaggio sia per il plexi che per la lamiera forata di areazione ecco dove sono arrivato

Ed ecco saldata anche la lamiera forata di areazione nella parte superiore dei piani (1)e in entrambe le pareti, mentre saldavo le lamiere ho anche fatto i fori (diametro 5) (2)che serviranno poi a fissare il plexi.

DETTAGLIO: In fase di assemblaggio tenete presente che la misura diagonale da 1 a 2 nelle pareti laterali, deve essere maggiore rispetto alla larghezza del piano in legno, altrimenti il piano stesso non riuscirete a farlo passare intero e vi toccherà tagliarlo..........solo dal lato potrà passare ,nella parte anteriore non ci sarà spazio sufficiente per farlo passare.

Nel modulo superiore, il ripiano della stanza più bassa, non appoggerà sul telaio in tubolare come per il modulo inferiore perché se nel modulo inferiore ,nel telaio in tubolare è montato l'attacco delle ruote e quindi per forza il ripiano in legno dovrà essere appoggiato sulla cornice, nel modulo superiore il ripiano in legno deve andare DENTRO il telaio in tubolare,perché quando i due moduli saranno assemblati assieme il ripiano in legno del modulo superiore andrà ad appoggiare sul tetto del modulo inferiore e non ci sarà nessuno spazio fra i due moduli. Per cui ho montato dei piattini di appoggio proprio per poter montare il ripiano in legno DENTRO al telaio in tubolare

Si passa a questo punto alla parete posteriore , null'altro che una lamiera di 1,5 mill. di spessore, in alto circa 6 cm di lamierina forata e puntata in tutta la parte posteriore questo il modulo superiore

e questo è il modulo inferiore

È il momento d preparare gli sportelli, ne vanno fatti 2 per ogni stanza per permettere di aprire solo parzialmente il piano stesso e avere la possibilità di aprirlo completamente per operazioni di pulizia.
Quindi ho tagliato il materiale per i telaietti, appunto 2 per piano

utilizzo per il telaio dei portelli un tubolare di 15x10x1,5 è di pochissimo più pesante del piatto 20x3 ma decisamente più rigido.Ho assemblato i vari telai

ho saldato il solito piattino 20x3 che servirà sia per il montaggio del plexi che per saldare la lamiera forata di areazione

ho saldato questi piattini mantenendo all'interno del portello (saldandolo esternamente) 4 millimetri di spazio, questo perché una volta inserito il plexi questo risulterà pari al bordo del telaio del portello

Di seguito ho saldato gli atri piattini che faranno di appoggio al plexi, anche quelli mantenendo uno spazio di 4 millimetri

ho saldato la rete di areazione e poi così come per le pareti, ho fatto i fori per il fissaggio del plexi prima della verniciatura

e infine ho montato le cerniere e i piattini di battuta

 

Chiaramente nei portelli che faranno anche da scaletta per uscire e quindi si apriranno a ribaltina anziché a libro, le cerniere andranno montate nella parte inferiore del portello e non sul lato

Ho montato poi i portelli sulla struttura della gabbia, ecco il particolare, come si vede ci sono i portelli con le cerniere ai lati,(1) mentre in quello inferiore che si aprirà a ribaltina diventando la scaletta per entrare ed uscire dalla gabbia, le cerniere sono montate nella parte inferiore.(2) Anche le chiusure sono diverse, mentre per tutti gli altri sportelli ho usato il solito sistema a vite(3) visto che non saranno da aprire spessissimo, la porticina di ingresso ha chiusure a catenaccio più rapide (4)
Di portelli di uscita naturalmente ne va fatto uno per ogni modulo, in modo che se i moduli si usano singolarmente abbiano tutti le stesse caratteristiche

DETTAGLIO: Perché uso,per chiudere i portelli,delle viti anziché le più rapide chiusure a catenaccio? Semplice, un portello chiuso con due viti è sicuramente chiuso in maniera stabile e sigillata. Nel catenaccio che si usa nei portelli da aprire più spesso, è presente una molla che in gergo si chiama "molla di recupero gioco" o "molla recupero tolleranza" serve appunto per tenere abbastanza sigillato il portello una volta chiuso, piano piano però questa molla perde di forza e il portello non sarà più così sigillato in battuta e non appena i pelosotti si accorgeranno che il portello si muove un po', diventerà come avere in casa un rubinetto che gocciola di notte. Bisognerà essere capaci di registrare questa molla in modo da riportare la chiusura come era in origine, e comunque arriverà ad un punto che non si potrà nemmeno più regolare e il catenaccio sarà da sostituire, ecco perché meglio montare il catenaccio solo su alcuni portelli.

Nella parte interna della gabbia, in corrispondenza dove verranno fatti i fori filettati che serviranno a mettere le viti di chiusura degli sportelli, ho aggiunto un piattino per aumentare lo spessore e avere quindi un filetto più resistente

Ricordate una cosa molto importante, per il portello che utilizzerà come chiusura, la vite filettata, dovete filettare solo la parte della struttura della gabbia, (1) il piattino saldato allo sportellino che fa da battuta NON DEVE ESSERE FILETTATO, (2) MA deve essere solo forato di un diametro più grande della vite che metteremo, questo sia per comodità che per sicurezza.

altra cosa importante è scegliere la lunghezza delle viti di modo che,una volta chiuso il portello, NON sporgano più di tanto all'interno della gabbia

La struttura è quasi terminata, ho fatto lo spacco nella rete forata in corrispondenza di dove ci sarà il foro di passaggio dal 4 piano della gabbia (primo piano del modulo superiore) al terzo piano della gabbia(ultimo piano del modulo inferiore) l'ho incorniciato, forato e filettato

così da poter essere chiuso con un tappo quando si vorrà utilizzare il modulo singolarmente.

Per far si che i 2 moduli non si spostino una volta che sono appoggiati uno sopra all'altro ho saldato al modulo superiore degli angolari alle 4 estremità che faranno anche da piedini di appoggio quando il modulo superiore dovesse essere utilizzato singolarmente

E finalmente la struttura è pronta per la verniciatura

La mano di fondo

E quella finale di vernice (usando vernice all'acqua e utilizzando la pistola a spruzzo, vi consiglio di NON diluirla se non volete che la gabbia sia tutta una colatura, è già abbastanza diluita) se invece usate vernice nitro, prendete quella a rapida essiccazione lucida avendo l'accortezza di lasciare la gabbia "all'aria" per almeno 4-5 giorni prima di piazzarla definitivamente al suo posto, in questo modo tutti i residui di nitro evaporeranno.

E' ora a questo punto di iniziare l'allestimento e per forza di cose (dopo aver montato le ruote sotto alla struttura) dobbiamo iniziare con il preparare i ripiani ,facendo lo spacco per il passaggio da un piano all'altro e poi bordare tali spacchi per evitare che in pochissimo tempo i topastri buttino al piano di sotto tutto il materiale di fondo.

Il materiale che ho usato è quello solito,del truciolare da 2 cm ricoperto da entrambi i lati di laminato plastico, è resistente e sopratutto lavabile. Fate però attenzione , NON è adatto per gabbie da posizionare all'esterno in quanto assorbirebbe l'umidità e quindi arriverebbe prima a gonfiarsi e poi a sfaldarsi.

Esiste di una infinità d colori per cui montate quello che più vi piace, in questo caso ho scelto un colore scuro, e la prima lavorazione è praticare il foro di passaggio da un piano all'altro.

le misure che si adattano un po ad ogni misura di gabbia sono quelle che ho riportato sulla foto, e cioè lasciare uno spazio di 15cm a lato del foro (1) che sarà a sua volta di 15x20 (2-3)

 

Ho preparato poi quella che sarà la bordatura del foro di passaggio, (la chiameremo protezione) non sono null'altro che tre listelli alti 5 cm per uno spessore di circa 2 cm con 2 viti (1) con cui ho formato praticamente una C

 

Di seguito ho forato il ripiano lungo i bordi del passaggio

 

E poi ho avvitato al piano la protezione che avevo precedentemente costruito

Una modifica nuova che merita un piccolo approfondimento,NON ho montato la protezione a filo del foro di passaggio, come in tutte le gabbie fatte fino ad ora

 

Ma ho lasciato, questa volta, un bordino di 1 cm all'interno della protezione

IL MOTIVO: Nel bordo superiore della protezione si calcola di avvitarci il "tappo" (una semplice lamierina forata) che dovrà essere montato quando viene utilizzato un settore solo della gabbia, sia quando questa viene utilizzata divisa, sia quando ci sarà bisogno di dividerla per altri motivi

 

 

Però il "tappo"si avviterà facilmente solo quando la protezione sarà intatta, quando sarà tutta rovinata dai dentoni dei nostri amici sarà più difficile,se non impossibile, avvitare il "tappo" al bordo superiore della protezione

 

 

Avere lasciato quel bordo interno alla protezione servirà per poter montare un'altro tipo di "tappo", un piattone in ferro della misura giusta per entrare nello spazio interno della protezione e appoggerà proprio su quel bordo, il peso del piattone non darà modo ai nostri amici, nè di sollevarlo da sopra e nemmeno di spingerlo da sotto, sarà un pochettino pesante da posizionare,ma si farà comunque molto prima che avvitare e svitare un lamierino e in più potrà essere posizionato anche quando i bordi superiori della protezione saranno rosicchiati, in questo caso il "tappo" che si vede in foto pesa 5 kg e dovrebbero essere sufficienti,ma si può aggiungere peso in caso ci fosse qualche TOPOMaciste.

 

Fatti passare i ripiani dalla parete laterale, come ho spiegato precedentemente, li andremo a fissare con qualche vite.

DETTAGLIO: i ripiani vanno tagliati 1 cm più corti della lunghezza totale del telaio in modo che una volta posizionati e fissati, rimarrà lo spazio per infilarci il plexi, in questo modo eviteremo di fissare anche la parte inferiore del plexi in ogni piano.

 

Fissati i ripiani si inizia a montare le scalette, utilizzo per questo il solito sistema, forando prima la parete posteriore

e di seguito, attraverso quei fori, con delle viti lunghe 5 o 6 cm, fisso la scaletta alla parete. Le scalette sono assi di larghezza che vanno dai 12 ai 15 cm di larghezza, per uno spessore di 2 cm a cui ho incollato con del vinavil dei "pioli" (1) in modo da rendere più agevole la salita.

 

Cerchiamo di rendere l'inclinazione della scaletta il più dolce possibile ,una modo "empirico" per calcolare l'inclinazione giusta, è partire con la scaletta dal bordo del foro di passaggio e arrivare fino al pavimento, e tenere la distanza tra la parete e la scaletta (2) della stessa misura della lunghezza del foro di passaggio (1)

 

Dopo le scalette è ora di montare il plexi, prima alle pareti

 

Poi ai portelli

 

Ai portelli che faranno anche da scaletta per entrare ed uscire, ho messo dei pioli per non scivolare, avvitandoli con delle viti dall'esterno del plexi

 

Siamo quasi alla fine della costruzione, rimane da mettere una piccola sicurezza sulla scaletta, NON è una cosa essenziale in quanto l'altezza massima del piano è di 40 cm, dovessero anche cadere (i pelosetti) dalla parte alta della scaletta non dovrebbero esserci conseguenze gravi, ma hai visto mai che la sfortuna li faccia cadere proprio nel foro di passaggio da un piano all'altro

allora preferisco provare ad eliminare anche questa eventualità, tenuto presente che la larghezza della scaletta deve essere quanto la larghezza del foro di passaggio

Ho creato una specie di parapetto in plexi, (1) che parte all'inizio della scaletta (2) e finisce fuori dal perimetro del foro di passaggio sottostante,(3) in modo che dovessero cadere dalla scaletta,NON cadrebbero sicuramente nel buco. Naturalmente , se questo può rendervi ancora più sicuri,questo "parapetto" potrebbe arrivare fino al pavimento, seguendo tutta la lunghezza della scaletta.

A questo punto si può dire che la gabbia è finita, rimane solo da posizionarla al suo posto, montando le minigonne (che in questa foto ancora non sono montate)

 

Eccola sezionata in versione doppia gabbia

 

Dove si può migliorare costruendo una gabbia di questo tipo?
Partendo dal presupposto che OGNI realizzazione è migliorabile con nuove idee, se ne possono già elencare alcune:
Innanzitutto un bel miglioramento lo si avrebbe sezionando ancora di più la gabbia, fino ad arrivare al massimo che sono 5 moduli di 100x50 di base per una altezza di 40cm, ma anche fare 2 moduli a 2 piani e 1 modulo a 1 piano sarebbe già una miglioria.
Un netto miglioramento sarebbe dato poi da una verniciatura a polvere a forno, o ancora meglio una verniciatura plastificata, la gabbia diventerebbe praticamente eterna.

Altra piccola miglioria sarebbe sostituire le viti (1) per la chiusura dei portelli con pomelli filettati, (2) o se si preferisce , utilizzare per tutti gli sportelli le chiusure a catenaccio (3) ( a me questa soluzione non piace per i motivi che ho esposto più sopra)

Ancora si potrebbe predisporre per il montaggio delle ruote su tutti i moduli, (che andrebbero smontate quando i moduli verrebbero posizionati uno sopra all'altro),in questo caso naturalmente ci sarebbe da predisporre anche il montaggio delle "minigonne".
Infine permettetemi una miglioria che sarebbe un sogno, sostituire il plexi con lastre di vetro molato.
Ogni altra miglioria poi verrà poi dettata dall'esperienza "sul campo"
Teniamo presente però che ogni miglioria apportata andrà quasi sicuramente ad incidere poi sui costi finali della struttura completa.

Ed ecco la nota dolente, IL COSTO, molti chiederanno sicuramente, ma quanto costa una gabbia del genere?
E' impossibile fare una stima del costo totale e finale in quanto molto incide su dove si potranno comperare i vari componenti, e un conto è prenderli a prezzo di ingrosso, un altro è comperarli in un Oby center , e soprattutto quello che incide di più è la mano d'opera, un conto è farsela da sé o farsi dare una mano da un amico a tempo perso un altro conto è incaricare un artigiano a cui pagare poi la mano d'opera a prezzo di mercato.
Per cui quello che posso fare è elencare tutti i materiali che sono stati usati e il tempo (circa) di mano d'opera che ci potrebbe volere per costruirla e con quella lista vedrete quanto arrivereste a spendere controllando i costi a secondo di dove recupererete i vari materiali.


Kg ferro per struttura 45-50
1 foglio lamiera forata diametro 5mm spess. 1mm 2000x1000
1 foglio lamiera liscia spess. 1,5mm 200x1000
6 fogli plexiglass spess. 4mm 1000x500
5 pannelli truciolare spess. 20mm 1000x500
4 assi levigate largh. 12cm spess. 20mm lungh. 75cm
4 ruote gommate piroettanti diametro 50mm
20 cerniere da saldare da 6cm
4 chiusure a catenaccio da 5cm
250 viti (circa) m5 x 16 con dado e doppia rondella zincate
2 kg fondo (grigio)
3 kg tinta (blu)
Mano d'opera circa 25-30 ore

Spero che questa spiegazione possa essere utile anche solo per prendere qualche idea o che possa essere spunto per idee nuove che sono sempre bene accette.