La mia Tata (quella che chiamerò Tata1)arrivò nel mini zoo del mio paese ai primi di Luglio del 1999,io avvertii i gestori dello stesso che stavo cercando un cane della prateria,così appena arrivarono i cuccioli mi chiamarono e io andai subito a vedere.Mi fecero entrare in una stanza e aprirono una grande cesta da dove sbucarono 7/8 forse 10 piccoli cdp,tremanti di paura,che si reggevano in piedi a stento,nessuno però scappava.Ora quale scegliere fra quelli? L'idea fù di uscire dalla stanza e prendere il primo che si sarebbe presentato sulla soglia della porta che avevo appena passato,fù una femminuccia a seguirmi a casa e iniziare con me e mia moglie l'avventura con i cdp.
Arrivati a casa la sistemai subito nella grande gabbia che fù prima di Pelù il cincillà,ero felice della sistemazione,non immaginando nemmeno che proprio quella gabbia sarebbe stata la causa (o quantomeno una delle cause)dell'insorgere della malattia che mi porterà via Tata.La gabbia era appunto costruita per un cincillà,quindi sviluppata in altezza con tanto di scale che portavano alle passerelle superiori,senza nessun tipo di protezione così che innumerevoli volte,dopo una arrampicata,vedevo la Tata buttarsi nel vuoto a cui seguiva nessun tipo di preoccupazione visto la vitalità che lei aveva anche dopo un salto del genere.
E invece ad ogni caduta,ad ogni sbattuta di musino,aumentava il rischio di ispessimento della radice dentale degli incisivi superiori(odontoma)che l'avrebbero portata prima a contrarre la malattia e poi al suo epilogo naturale.La conoscenza dei cdp a quei tempi era praticamente nulla(ci si atteneva alle uniche indicazioni date dai negozianti e dall'unico libro sulla materia che è insufficiente ancora oggi),quindi anche i veterinari non erano preparati come qualcuno di loro lo è oggi.Ai primi sintomi della malattia fù diagnosticata (e conseguentemente curata)una forma di rinite curata con antibiotici e areosol
Ho scoperto solo dopo la sua morte(leggendo fra i vari forum,che mi hanno insegnato tanto su come trattare questi stupendi animali)che si trattava di "odontoma"un ispessimento della radice degli incisivi superiori che piano piano andava ad ostruire il canale respiratorio della mia amata cdppina.Certo anche sapendo di quale malattia si trattava non avrei potuto fare nulla,solo oggi si stanno provando a sperimentare tecniche per sopperire (non curare definitivamente)ai disagi dovuti alla malattia,ma avrei cercato di evitare(come stò facendo oggi)comportamenti che favoriscono teoricamente il nascere di questa malattia.

Tata si addormenta, per l'ultima volta ,in braccio a mia moglie,i primi di Novembre del 2006,lasciando un vuoto che solo l'arrivo di Tata2 e Charly ha in parte riempito.Se solo io,e tanti altri come me,avessimo avuto la possibilità di avere informazioni più precise,mi sentirei meno colpevole sul come l'ho allevata.Le abbiamo sempre voluto un mondo di bene così come lei ne ha voluto a noi,l'unica differenza stà nel fatto che lei è riuscita a dimostrarcelo(tutti i giorni),noi abbiamo fatto il possibile.

CIAO TATA